Archivi tag: Guida Michelin

Cosa mangerà Obama?

Negli Stati Uniti si vota e io, personalmente, voterei per Obama. Non credo di essere un’opinionista politica, ma a me piace il suo orto, piace sua moglie, mi piace la sua famiglia, mi piace il suo mix culturale. Mi piace un po’ meno che abbia detto che ha salvato il settore automobilistico. Perchè se l’ha fatto è grazie a Marchionne e io quell’uomo lì non lo posso mica tanto vedere.

Mi chiedo. Ma cosa mangerà Obama nel suo ultimo giorno da candidato? Ce la farà ad ingerire qualcosa? Cerco un pochino su internet per scoprire quali sono i suoi piatti preferiti. E trovo su Wiki Answers che “gli piacciono i cibi cucinati in casa” e che se dovesse scegliere il fast food andrebbe da KFC. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in In giro per ristoranti, Personaggi

Domenica mattina, entro in cucina e…

Taka e Lorenzo lavorano sul menu

Quando il numero di uomini in cucina è superiore a quello delle donne è meglio ritirarsi. L’inverso era vero anni fa. O, almeno, è quello che ricordo avvenisse nell’ampia cucina di mia nonna in Puglia, regno incontrastato del doppio cromosoma X soprattutto per il pranzo della domenica. Gli uomini di là in soggiorno a vedere il TG, leggere il giornale, chiacchierare.

Poi succede che è domenica mattina e ti fai una doccia, senti in lontananza squillare il campanello e quando emergi con accappatoio e turbante ti ritrovi la scena illustrata nella foto qui sopra a cui manca mio marito, in piedi di fianco ai fornelli.

Takahiko Kondo, cuoco dell’Osteria Francescana e mancato playboy di Tokyo, e Lorenzo Rondinelli, giovane e preciso sommelier del Trussardi alla Scala di Milano, avevano preso possesso dei mie sgabelli Calligaris per elaborare il menù, unico e irripetibile, del primo evento di Postrivoro. Un nome un programma. Animale immaginario su zampe di gallina come la casa di Baba Yaga che non ha sede, ma riunisce per un week end un talentuoso cuoco e un brillante sommelier per menù estemporanei solo per venti persone.

Bellissima idea di mio marito e a cui collaboro. Ma, di fatto, io in cucina tra bottiglie e disegnini di piatti non ci stavo. Quindi, ho acceso la Playstation 3 e mi sono messa a giocare a Skyrim.

Se dobbiamo invertire i ruoli, facciamolo per bene. 

(Dopo un paio d’ore mi è toccato pure il pranzo! Lorenzo e Taka sono partiti, ma a me è rimasto un’ottimo sugo all’amatriciana e qualche bottiglia di vino aperta)

1 Commento

Archiviato in Postrivoro, Vita con lo chef

Al tramonto non si teme il fuoco

Aldo Soligno - Tramonto nel quartiere di Bet Hanoun.   

Aldo Soligno - Tramonto nel quartiere di Bet Hanoun

Quando ho visto questa foto per la prima volta ho pensato che si trattasse di un incendio, un’immagine di guerra, qualcosa di brutto, insomma. Poi, l’autore, Aldo Soligno, mi ha detto che si trattava di un tramonto. Questo, prima che venisse pubblicata e inserita in una splendida raccolta dal titolo “Calati nel piombo fuso” che tra poco uscirà anche come Photobook per utenti Mac (compratelo!).

Non ho spiegato ad Aldo che mi ricordava il primo piatto che mio marito mi abbia mai fatto mangiare. Quello con cui mi ha conquistata.

“Tortelloni freschi ripieni di stracchino e zenzero su vellutata di peperoni e cucchiaino di ricotta con marmellata al peperoncino. Ma l’ho chiamato ‘Al Tramonto non si teme il fuoco’ perchè mi sembra più semplice, no?”. Poi mi ha spiegato che la capseicina, il principio attivo del peperoncino che ci fa sentire il piccante, si attenua con il grasso della ricotta e viene poi esaltato dallo zenzero del tortellone per finire con il dolce aromatico della vellutata. Il tutto su una tavolozza di giallo, arancione e rosso.

Questo è l’inizio. Un ragazzo di 25 anni, con una laurea in ingegneria dei materiali, che sceglie di fare lo chef e si allena da circa 10 anni per farlo nel tempo libero e durante le vacanze. E non sai se ce la farà, ma alla fine parla così bene e i piatti sembrano poesie o quadri astratti e cadi, inesorabilmente, ai suoi piedi. Ma dietro quel quadro idilliaco si nascondeva in agguato il nemico amato e odiato dai noi donne: la spocchia.

Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in Spocchia time!, Vita con lo chef