¡Que viva Barista! Nik Orosi e la R-evoluzione in una tazzina

Nik Orosi

Nik Orosi

[Anche oggi votatemi su Grazia.it . Clicca sul link e poi sul cuore rosso!]

Quando l’ho visto la prima volta ho pensato che fosse una specie di scienziato pazzo, avete presente il Doc Emmett L. Brown di Ritorno al Futuro? Beh, diciamo che la sua macchina per l’espresso aveva un non so che di ambientazione punk postapocalittica. Io so soltanto che se il 21 dicembre dovesse veramente finire il mondo vorrei che l’ultima tazza di caffè me l’avesse preparata lui.

Nik Orosi è stato eletto per tre anni di seguito il miglior Barista della Croazia ed ha vinto nel 2008 il World Choice Barista Award. E’ proprietario dell’Elis Cafè di Zagabria.

Sarà lui a chiudere il prossimo Postrivoro con la sua miscela di caffè selezionata apposta per il menù creato da Leandro Carreira e i vini abbinati da Marina Bersani.

Con molta umiltà ci dice sempre di sentirsi in difficoltà a parlare di caffè con degli italiani, di fatto grazie a lui ho bevuto uno dei migliori caffè della mia vita e non vedo di assaggiare la sua prossima creazione.

Perchè il caffè? Avresti potuto scegliere il Martini come James Bond oppure il cioccolato che al momento è più avant garde.

https://i2.wp.com/distilleryimage6.s3.amazonaws.com/2a81300c242911e2b9ed22000a1f8cd8_7.jpg

Dall’account instagram di Nik

Perchè no? Ad essere onesti e meno ironici, ho fatto un sogno una notte. Stavo preparando il caffè in una scatola. Il giorno dopo ho detto a mia moglie che avrei cambiato lavoro e avrei aperto un ceffè! Lei si è infuriata visto che prima di allora non avevo mai bevuto una singola tazza di caffè e non ne sapevo assolutamente nulla.

Ti ricordi la prima volta che hai assaggiato il caffè? Puoi dirmi quali sono i tuoi posti preferiti nel mondo dove gustarne un’ottima tazza (a parte Elis Cafè, ovviamente)?

Il mio primo caffè aveva un saporaccio e mi portò a chiedermi come mai le persone si ostinavano a bere quel liquido marrognolo e amaro e passassero tanto tempo a discuterci sopra.

Per quanto riguarda i miei posti preferiti, direi che c’è solo un posto per me nel mondo quando si tratta di bere un caffè straordinario e provare un’esperienza altrettanto gratificante:  Tim Wendelboe caffe&roastery a Oslo, in Norvegia!

Quanti tipi di caffè e quanti modi di preparalo conosci? E cosa preparerai per Postrivoro?

Amo il Chemex  (in Croazia li chiamiamo Japanese brewing type-filter) ma nel mio caffè a Zagabria vanno per la maggiore l’espresso e il cappuccino. Per Postrivoro volevo preparare qualcosa di nuovo in termini di preparazione, ma dopo averci pensato ho deciso di rimanere fedele all’espresso, ma reinventato.
Il cibo si sta evolvendo, noi stessi stiamo cambiando il nostro modo di pensare il cibo e quanto esso sia importante. Allo stesso modo stiamo cambiando il modo di pensare il vino. E mi sembra che l’unica cosa che non si stia evolvendo sia l’espresso (sia in Italia che in Croazia e in un vasta parte del resto del mondo). La tradizione è qualcosa di fantastico di cui prendersi cura, ma se non la mettiamo alla prova e non giochiamo con essa cercando di raggiungere qualcosa di migliore, allora correremo il rischio di perderla molto in fretta. E l’espresso (o il caffè in generale) non sarà più qualcosa che vorremo e che gusteremo con piacere, ma vedremo il proliferare di nuovi prodotti in capsule, fatti in un secondo. Non del tutto caffè ma una tradizione che andremo a perdere a causa dell’eccesso di orgoglio e della mancanza di visione. Le vecchie storie sui 7 grammi di caffè, i 9 bar di pressione, la tostatura alla maniera italiana, questo e quell’altro particolare. Dai, è il ventunesimo secolo e non lascerò che il caffè in capsule e pronto da servire vinca sulla mia conoscenza e la mia passione per il caffè. Con quest’animo preparo il mio espresso e quello che servirò a Postrivoro: non di certo quello che puoi trovare nel bar più vicino!

L’evoluzione è nella tazzina e se per caso ti viene in mente che una “R” possa essere scritta prima di questa parola, perchè no? L’espresso ha bisogno di entrambe, evoluzione e rivoluzione!

Nik si allontana con la sua macchina dopo il Postrivoro con Luca Abbadir e Carlo Catani ( ottobre 2012)

Nik si allontana con la sua macchina dopo il Postrivoro con Luca Abbadir e Carlo Catani ( ottobre 2012)

Lascia un commento

Archiviato in Personaggi, Postrivoro

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...