La “rezdora” e Matteo Renzi. Quando la rottamazione si scontra con il polpettone

Matteo Renzi nella cucina del "Vignola" con Carla Malpighi. Foto di Dante Farricella

Il 6 settembre alla Festa democratica di Modena Matteo Renzi ha strappato applausi a scena aperta nel confronto politico con il sindaco che l’ospitava, Giorgio Pighi, da sempre conosciuto per la sua scarsa aggressività. Si tratta di un professore universitario che non può reggere il confronto con il giovane rampante esperto di comunicazione.

Dopo l’incontro Renzi ha girovagato per i ristoranti del festival e si è intrattenuto nello storico “Vignola” a parlare con Carla Malpighi, “rezdora” e donna di sinistra della prima ora. Dovete sapere che il “Vignola” è tipo il ristorante più frequentato dell’intera Festa, è gestito da volontari coriacei e infaticabili che riescono a produrre quantità inimmaginabili di fritto misto all’italiana (verdure, involtini, crema e frutta. Tutto fritto come vorrebbe Homer Simpson) e di crespelle (solitamente servite ad una temperatura da piani bassi dell’Inferno).

Carla, nel suo impeccabile abbigliamento da “rezdora”, ha detto candidamente a Renzi: “Non sono mica convinta, sa!” e poi gli ha scritto una lettera che è stata ripresa dalla stampa più di qualsiasi altro proclama politico.

Trovate su Scatti di Gusto una disamina asciutta e completa a cui non voglio aggiungere che poche cose.

Carla è una “rezdora” e come ho già scritto la loro tendenza è orientata a reggere la casa, farla prosperare, preparare conserve per far fronte all’inverno. Una “rezdora” rammenda e non rottama, ricicla gli avanzi, ti fa il polpettone e poi ti dice “mangia perché è peccato buttare via gli avanzi”.

Renzi non potrà mai convincerla. Il PD è nato nel 2007 e ancora sta cercano di mettere insieme le due principali anime di cui è composto (DS e Margherita) come si vede dal timido dibattito sul testamento biologico o sulla fecondazione assistita. Talmente timido che io un’idea della posizione del PD non ce l’ho. Per una “rezdora” è inconcepibile l’atteggiamento sprezzante di chi dice che una cosa appena nata deve essere “rottamata”. Si tratta di due mondi in antitesi.

Consiglio a Renzi di stare lontano dalle cucine. Magari rivolgersi a cuochi destrutturanti, ma di lasciar stare sfoglia e tortelloni.

Lascia un commento

Archiviato in In giro per ristoranti, Off topic

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...